Belli da vedere, belli da ascoltare: alla scoperta dei tatuaggi sonori

Belli da vedere, belli da ascoltare: alla scoperta dei tatuaggi sonori

Si chiamano soundwave tattoo e sono dei veri e propri tatuaggi sonori… già, avete capito bene, sonori. A crearli, il tatuatore californiano Nate Siggard, che è stato in grado di coniugare l’arte dell’inchiostro sottopelle con la tecnologia sviluppando un’app, Skin Motion, in grado di trasformare in “segno grafico” un suono e, successivamente, di convertirlo nuovamente in suono.

Ma come funziona Skin Motion?

L’applicazione, che si chiama come il network di tatuatori creato da Siggard per riunire quelli più stravaganti degli States e del mondo, è stata rilasciata a giugno 2017. Il funzionamento è piuttosto semplice: si registra un audio che non superi i trenta secondi, lo si carica nell’applicazione e si attende che generi il disegno dell’onda sonora. Con la stampa, ci si reca poi da uno dei tatuatori affiliati al network per ricrearlo su pelle e, a lavoro terminato, basterà inviare la foto del tatuaggio all’applicazione per ascoltarlo ogni volta che si vuole.

In questo modo sarà possibile tatuarsi indelebilmente sulla pelle non solo il titolo o una frase della propria canzone preferita o la voce di un proprio caro o del proprio animaletto, ma anche l’onda sonora della stessa, per poterla, quindi, ascoltare e riascoltare in ogni momento. E per sempre… o quasi.

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