Perché tatuarsi una moneta?

Perché tatuarsi una moneta?

Già, perché tatuarsi proprio una moneta? In effetti i motivi sono molti ed anche vari.

Il primo motivo per cui ci si incide sulla pelle una moneta è spesso quello di ricordare un viaggio, un’esperienza particolarmente significativa, un’avventura, ma il dischetto di metallo coniato ha anche altri significati.

Se, infatti, soprattutto nel cattolicissimo ed oscurantista Alto Medioevo la moneta rappresentava un simbolo demoniaco, sinonimo di avidità, peccato e di lascivia con cui venivano etichettati banchieri ed usurai, la stessa è sempre stata considerata un simbolo beneaugurante, un talismano in grado di “chiamare” a sé altro denaro…

Ma poi c’è anche la moneta icona-protettiva che, in base all’iconografia su di essa incisa, fungeva a vari scopi indipendentemente dal proprio valore economico, e le monete considerate protettive, con la croce o quelle lucchesi, forate per essere appese, con la raffigurazione del Volto Santo che diventano una sorta di immagine sacra personale…

Non solo oggetti decorativi o ricordi, quindi, le monete, ma anche un vero e proprio simbolo porta fortuna o di devozione, come quelle antiche, raffiguranti Padre Pio, il Cristo, la Trinità o la Colomba della Pace. Non esiste, dunque, un perché, ma sono molti i motivi per cui valga la pena tatuarsi da qualche parte una moneta.

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